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Ragusa

 

Santo patrono: San Giovanni Battista (Ragusa Superiore) e San Giorgio (Ragusa Ibla)
Riconoscimenti: città patrimonio dell’umanità UNESCO

 

Capoluogo di provincia più a sud d'Italia. Ha un territorio vastissimo che parte dal mare e arriva ad altezze collinari elevate, è fra i comuni lambiti dal mare che hanno il più elevato dislivello.

 

StoriaImage

Il sito dove sorge la città ha origini antichissime. Già nella seconda metà del II millennio a. C. ospitava un aggregato di villaggi siculi. La città antica, situata su un colle a circa 300 m. di altezza, ebbe contatti con i Greci, come dimostrano le numerose necropoli trovate nella zona e i ritrovamenti nell’area adiacente ai Giardini Iblei di età greco–arcaica. Ibla probabilmente sorge sullo stesso sito della sicula Hybla Heraia. Dopo i Greci si susseguirono i Romani e i Bizantini che fortificarono la città costruendovi un imponente castello. Occupata dagli Arabi nell’848, rimase sotto il loro dominio fino alla fine dell’XI secolo quando, conquistata dai Normanni, divenne Contea. Sotto i Chiaramonte, nel 1296, le contee di Ragusa e Modica furono riunite nella Contea di Modica. Dal 1447, in seguito ad una rivolta popolare, la sede amministrativa della Contea passò esclusivamente a Modica fino al 1816. Il tremendo terremoto del 1693, che solo a Ragusa causò circa 5.000 morti e la distruzione del castello, nonché della maggior parte delle chiese e delle case, favorì la nascita di una nuova Ragusa in contrada Patro sull’altipiano, occupata prevalentemente dalla nuova borghesia, mentre gran parte della vecchia nobiltà preferì ricostruire Ibla nella stessa collina di prima. Differenze sociali, vecchi rancori e interessi diversi, fecero sì che le due Ragusa avessero amministrazioni separate, fino a quando, nel 1926, i due comuni furono riunificati per diventare capoluogo di provincia, sebbene continuino tuttora a festeggiare due diversi santi patroni: a Ibla San Giorgio, l'ultima domenica di maggio ed a Ragusa San Giovanni Battista il 29 agosto. 

 

Economia

L'economia è basata principalmente sull'agricoltura (ortofrutta, uliveti) e sull'allevamento dei bovini da cui si ricava il latte di mucca utilizzato industrialmente per la produzione di formaggi, come mozzarelle, provole e caciocavallo. Il turismo così come l'industria leggera costituiscono un’importante risorsa per l’economia locale. Il suolo della provincia vanta inoltre di una ricca presenza di giacimenti di idrocarburi. Ragusa e la sua provincia vengono spesso citate per via dell'attiva imprenditorialità dei ragusani che la rendono una delle province tra le più ricche del meridione.


Personaggi illustri

Tra i ragusani illustri ricordiamo lo scienziato G.B. Odierna, il quale fu precursore in vari campi; la coraggiosa Maria Occhipinti, che nel 1945, incinta, sdraiandosi sotto le ruote di un camion militare, impedì la partenza delle reclute per il servizio militare, subendo per questo persecuzioni e carcere; Beata Suor Maria Schininà, fondatrice della "Congregazione Missionaria del Sacro Cuore", che opera in Madagascar, Canada e USA.

 

Nome abitanti: ragusani
Altitudine: 520 m s.l.m.
Superficie: 442,37 km²
Abitanti: 71.765 (2004)
Densità: 155 ab./km²
CAP: 97100

 

 

 
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